Crea la tua squadra di lavoro.
Il team building è alla base dell'efficenza lavorativa.

Team Building a Milano, in Lombardia, in tutta Italia, per piccole, medie e grandi imprese

Quanto influiscono affiatamento e conoscenza reciproca sul luogo di lavoro?

 

In molti si chiedono a cosa possano servire le attività di team building, la risposta è semplice: favorire i rapporti tra persone che lavorano insieme significa migliorarne la comunicazione e l’affiatamento, il che si traduce poi in performance migliori e risultati positivi per l’intera azienda.

Altro effetto delle attività di team building da non sottovalutare è quello legato al miglioramento dell’immagine aziendale agli occhi dei dipendenti di ogni livello, finendo così per diventare un valore aggiunto significativo, utile a consolidare i rapporti con personalità fondamentali per l’impresa e ad attrarre nuove figure di spicco.

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TEAM BUILDING: CREATIVITÁ

  • Pittura con stile

    La proposta si basa sulla creazione di quadri attraverso l’utilizzo di alcune tecniche di creatività e pittura. I partecipanti verranno divisi in sottogruppi, e verrà loro proposto un tema sul quale lavorare, in accordo con la direzione e pertanto professionalmente coerente. A ciascun gruppo viene assegnato uno stile espressivo diverso, in modo da avere sottogruppi con lo stesso tema, ma con stili differenti. Esempi di stili espressivi sono: espressionista, naif, astratto. Ad ogni parte del quadro compiuta sarà chiesto ai partecipanti di cambiare postazione e continuare il lavoro del gruppo che li ha preceduti, interpretando liberamente lo stile di riferimento del quadro. Alla fine della giornata avremo dei quadri che rappresentano l’azienda e le persone che la compongono. I partecipanti verranno coinvolti in brevi esercizi di team building che preparano il gruppo a lavorare sempre più consapevolmente.
  • Il capolavoro di Squadra

    La proposta si basa sull’idea di permettere ai partecipanti di conoscere e di mettere in pratica uno dei principi fondanti della squadra: “Da soli difficilmente creiamo l’impossibile, in squadra abbiamo costruito il mondo”. Ad ogni squadra sarà assegnata la riproduzione di un quadro famoso. Ognuno dovrà riprodurre una piccola parte del quadro scelto, mantenendo le proporzioni, ma in libertà rispetto alle scelte di colore, tratto e profondità. Al termine del lavoro ad ogni squadra sarà consegnata una copia integra del quadro originale e verrà chiesto di comporre il lavoro individuale in una “gigantografia del quadro”. Le squadre a questo punto presenteranno il risultato in una “Pinacoteca del Gruppo” che celebra la creatività, la sorpresa e il piacere di raggiungere insieme un obbiettivo “impossibile”: riprodurre un capolavoro dell’arte.
  • La Squadra che canta

    La proposta si basa sulla creazione di canzoni inedite. I partecipanti saranno divisi in sottogruppi e verrà chiesto loro di scegliere la persona più stonata della squadra. Attraverso un gioco creativo, ogni “stonato” porterà alla propria squadra 10 parole e uno stile musicale. Alcune parole potranno essere concordate anticipatamente con la committenza per essere coerenti con il linguaggio e la filosofia aziendale. A questo punto le squadre dovranno, con il materiale a disposizione, scrivere la canzone e provarla per il talent show. Al termine dei lavori le performance saranno presentate in plenaria e “l’applausometro” determinerà la miglior canzone dell’azienda.
  • Una barca in piscina

    L’acqua ha il potere di farci tornare bambini e giocare: un team building pensato intorno a questo magico elemento costituisce un’esperienza unica ed irripetibile. Dopo una breve introduzione e qualche esercizio di riscaldamento, i partecipanti saranno divisi in squadre alle quali sarà affidato il seguente compito: costruire un’imbarcazione con il materiale a disposizione, tra cui cartone, nastro adesivo e materiali per decorare l’imbarcazione e l’equipaggio, personalizzandola il più possibile. Ogni squadra avrà tre ore di tempo per progettare, assemblare e decorare l'imbarcazione. Non sarà sufficiente creare una barca bella da vedere, dovrà anche essere una barca solida! Una volta costruite le barche, infatti, le squadre saranno pronte per affrontare la sfida finale: portare a termine un percorso sulla barca in piscina nel minor tempo possibile.
  • U.S. of DEA

    La creazione di un grande gruppo parte dall’unione dei valori individuali uniti da una visione comune e da un panorama dove tutti gli elementi si possano riconoscere. L’attività proposta è basata su quattro momenti: • la creazione della propria città come metafora dell’espressione del sé; • la condivisione e la costruzione di una regione/stato con altre città di prossimità; • la creazione e presentazione degli stati per l’unione; • la celebrazione dell’unione degli U.S. of DEA, con bandiere, Inni, per una sfilata che mostri l’orgoglio dell’appartenenza agli U.S. of DEA.
  • La nascita del Samurai

    Attraverso la metafora e la cultura antica dei Samurai il gruppo avrà l'opportunità di riflettere e di confrontarsi in merito all'Arte di saper creare una squadra. La descrizione base dell’attività fa comprendere la forza della metafora, il coinvolgimento delle persone e la ritualità del combattere.
  • Occhi - Bocca - Corpo

    Ogni gruppo riunisce capacità e preferenze dei suoi componenti, ma per essere una squadra occorre rispettare i ruoli ed essere al servizio degli altri. In questa ricerca del simbolo, ogni squadra composta da cinque persone avrà regole precise e ruoli metaforici. Ogni squadra dovrà inventare la propria strategia ed il proprio sistema di comunicazione. Al termine della competizione, una sessione di condivisioni guidate permetterà di valorizzare le esperienze nelle sue applicazioni pratiche. E’ prevista infine una sessione di debriefing generale.
  • Le Olimpiadi dei Funny Games

    Attraverso il gioco nascono le grandi amicizie, proprio come quando da bambini, senza giudicare, scopriamo con chi ci piace stare, e con chi vorremmo passare tutto il tempo delle nostre giornate. In questa attività ricreeremo l’atmosfera di un campo giochi per l’infanzia, dove gli “animatori” proporranno una serie di giochi in allegra competizione: "Le Olimpiadi dei Funny Games”. Si creeranno delle squadre e attraverso questi giochi creativi avremo una piccola olimpiade con tanto di classifica e medaglie ricordo per tutti. Al termine, una sessione dedicata che permetterà a ciascuno di creare un “radar” per continuare a sviluppare i propri talenti scoperti durante le attività . Il radar personale e condiviso resterà nel gruppo come elemento di unione attivo nel tempo.
  • Diversity Games

    Un’esperienza per apprezzare somiglianze e unicità, per vivere il valore del la diversità nella costruzione di un team di lavoro. La sessione applica i principi di apprendimento maturati dalla Creative Education Foundation di Buffalo. Il “Diversity Games” è un copy-right di Ted Coulson. Attraverso il gioco basato su carte, ciascuna con una definizione di un proprio talento personale, ogni partecipante costruisce una propria mappa di talenti che la squadra può utilizzare. Le carte permettono varie attività, dal mercato di scambio alla creazione di storie.
  • Informazioni sotto il sasso

    Il sasso è un simbolo forte in molte culture; rappresenta il lavoro che si deve compiere su se stessi per passare da uno stato imperfetto, passivo e incosciente ad uno più elevato, creativo e disciplinato. Ogni partecipante sceglie un sasso e lo esamina sotto tutti i punti di vista: forma, colore, sensazione tattile. Il passo successivo consiste nel concepire i propri obiettivi come se fossero sassi; ora l'obiettivo è una pietra, e così come è stato fatto in precedenza con il sasso, analizzo l'obiettivo in modo diverso, sino a scoprire le informazioni mancanti.
  • Catena di Scrittura

    Per produrre più idee in un gruppo si possono prendere più fogli bianchi e su ciascuno, al centro, scrivere una frase riguardo al problema che si vuole risolvere. Ciascun partecipante, in silenzio, scrive un’idea su un foglio e lo passa al vicino che, associandosi a questo scritto, ne scrive un’altra e così via sino che su ciascun foglio ci siano almeno 8 idee. I fogli vengono tutti esposti ed al termine le idee vengono votate dal gruppo stesso e commentate con il facilitatore.
  • Giro della Città

    Il mind-mapping consiste nell’utilizzo di mappre, le quali permettono di lasciare libere le parole dalla costrizione delle righe ed accumunarle, associarle, raggrupparle in nuove direzioni. Ai partecipanti verrà richiesto di disegnare una mappa, come quelle delle città. La mappa della città offre una struttura che ci accomuna ed è un ottimo inizio per chi vuole cominciare a praticare il “mindmapping”. Molti di noi sono nati e cresciuti in grandi città, altri in piccoli centri. Ma tutti abbiamo nel cuore una nostra città ideale, piccola o grande che sia. Al centro di un grande foglio bianco viene scritta la parola chiave per la soluzione del problema. La parola è il nome della piazza centrale della nostra città. Successivamente vengono aggiunti tutti gli altri elementi, come vie, quartieri, piazze, giardini, fiumi e monumenti. Tutti gli elementi aggiuntivi e i loro nomi, saranno associati alla parola centrale prescelta. Una volta abbellita e dato un nome alla città, si prosegue con una descrizione turistica della stessa. Ecco il nostro piano per una buona soluzione.
  • Critico d'arte

    I grandi artisti hanno messo nei loro dipinti esperienza, passioni, sogni, tecniche e molto di più. Ma soprattutto ci hanno dato la possibilità di specchiarci nella loro arte, esaltando parti di noi sopite. I partecipanti entrano a turno in una sala in cui sono esposte le riproduzioni di 40 quadri famosi. Ognuno sceglie un quadro e lo descrive agli altri, raccontandone le emozioni, gli odori, i sapori, i rumori.
  • Per fare un albero

    I partecipanti al corso verranno suddivisi in gruppo. Lo scopo di ogni gruppo è di "entrare nel bosco" e disegnare un albero. Ogni gruppo disegna e colora su un foglio grande un albero in libertà, senza precise istruzioni. Tutti collaborano aggiungendo i propri elementi fino alla realizzazione finale che sarà presentata agli altri gruppi, i quali, cercheranno di dare una propria interpretazione del risultato finale. La fase di interpretazione degli elaborati altrui, può essere realizzata anche tramite l'utilizzo dei comuni post-it. Sul primo fogliettino, il partecipante dovrà scrivere la propria idea o soluzione ed attaccarla al centro del tronco. Successivamente, seguendo la metafora, scriviamo su ogni post-it considerazioni, vantaggi, cautele, potenzialità relative e poi si stabilirà se si tratta di radici, rami, fiori o foglie.
  • C'era una volta

    I gruppi scelgono una trama e la scrivono come fosse una serie tv. Dovranno immaginare il luogo, i personaggi, le azioni svolte dai protagonisti ed il finale. Alla fine potranno raccontare o interpretare la sinossi della loro serie agli altri gruppi e commentarla assieme.
  • Music & Color

    Ogni partecipante avrà a disposizione un pennello, i 4 colori primari e dei fogli bianchi. Saranno riprodotti una serie di brani di vario genere ed alla fine di ogni esecuzione ognuno sarà invitato a dipingere l'emozione che gli è generata dall'ascolto.
  • Arte e sceneggiatura: scrivere la Bellezza e l'Emozione

    Scrivere per la scena, teatrale o cinematografica, è il pretesto per giocare con i nostri pensieri e con le emozioni universali. Capire che tutti possiamo imparare a scrivere un monologo teatrale, un dialogo cinematografico, una favola o un racconto gotico ci mette in condizione di prendere coraggio e pronunciare frasi che non osiamo dire. L'Esperta d'arte racconta il background delle storie che scriveremo: chi è l'artista, che carattere ha, dove vive, con chi si relaziona: è il nostro oracolo che a tutto risponde. Rimane a disposizione per aiutarci con ogni elemento possibile, storicamente esatto e nel rispetto delle fonti. L'esperta di sceneggiatura conduce i partecipanti a immedesimarsi nella personalità dell'artista scelto, nella cerchia dei suoi amici, nel tempo in cui ha vissuto o vive e li porta a scrivere una scena per il cinema o per il teatro producendo uno script per ogni piccolo gruppo di lavoro. Si porteranno i partecipanti a collaborare per ottenere un prodotto finale lungo un percorso di scrittura gioioso, divertente e appassionante. Il risultato sarà inevitabile: si parlerà di sé stessi attraverso un personaggio altro da sé. Le emozioni sono universali, la storia umana si ripete in un infinito ritorno. Si concluderà il laboratorio leggendo o interpretando la propria scena scritta e avendone un feedback.
  • Il World Cafè

    Il World Cafè è una tecnica di facilitazione usata in tutto il mondo che consente a gruppi numerosi di partecipanti (da 12 a centinaia di persone) di confrontarsi su argomenti, semplici o più complessi, di comune interesse personale o professionale. Può essere utilizzata con efficacia per far emergere la voce dei collaboratori di un’organizzazione su una specifica tematica, come anche per produrre nuove idee/proposte, permettendo a tutti i partecipanti del workshop di conoscersi meglio e di contribuire alla creazione di idee comuni.
  • Arte e sceneggiatura: scrivere la Bellezza e l'Emozione

    L'Arte è una sola, come un gruppo, formato da tante teste, è uno soltanto. Arte e sceneggiatura sono lo strumento per lavorare insieme. Scrivere per la scena, teatrale o cinematografica, è il pretesto per giocare con i nostri pensieri e con le emozioni universali. Capire che tutti possiamo imparare a scrivere un monologo teatrale, un dialogo cinematografico, una favola o un racconto gotico ci mette in condizione di prendere coraggio e pronunciare frasi che non osiamo dire.

TEAM BUILDING: CUCINA

  • Teatro in Cucina

    In questa proposta si è pensato di far vivere ai partecipanti due esperienze nelle quali il lavoro di squadra e la volontà di mettersi in gioco sono fondamentali per la buona riuscita: il teatro e la cucina. La giornata comincerà con una breve sessione di training teatrale durante la quale, sotto la guida di form-attori, si giocherà insieme con l’obiettivo di introdurre la filosofia del clown e conoscere le proprie potenzialità vocali e corporee. Si procederà quindi alla suddivisione in squadre e all’assegnazione degli obiettivi per la seconda parte della giornata. A ogni squadra sarà quindi consegnato: un sacchetto della spesa contenente diversi ingredienti, uno stile e una musica cui ispirarsi, l’obiettivo di inventare, sulla base degli ingredienti messi a disposizione, un piatto buono e divertente da cucinare con i colleghi e, utilizzando la maschera dei clown, servirlo alle altre squadre nello stile assegnato. Come in una vera gara di cucina, una giuria valuterà il piatto più buono, il piatto più divertente e la migliore “qualità” di servizio.
  • Ai fornelli!

    Il segreto per creare un ottimo piatto è avere ingredienti ben amalgamati tra loro. Allo stesso modo, nelle aziende, i membri di un team devono cooperare per raggiungere un obiettivo comune. In questo corso, i partecipanti avranno l'occasione di sostituite la propria routine lavorativa, con un ambiente nuovo, creativo e divertente: la cucina. Ai partecipanti, divisi in squadre, sono fornite le attrezzature, gli ingredienti e le ricette da realizzare! Si terrà una vera e propria gara e al termine della prova finale verranno assaggiati tutti i piatti!
  • L'arte dei Cocktails

    Un team building ha lo scopo di costruire un gruppo e consolidarlo grazie alla partecipazione ad un insieme di attività formative. Quale attività migliore della creazione di un cocktail? Si sa, l'aperitivo per gli italiani è un momento di incontro, utile per staccare la spina dalla solita routine. Con il bicchiere tra le mani le chiacchiere fluiscono e i rapporti si approfondiscono. Noi ricreeremo questa atmosfera e nel mentre ti sveleremo tutti i segreti per realizzare ottimi cocktail!
  • Nippon Team Cooking

    La cucina come metafora della vita in azienda Nella filosofia di vita giapponese la ricerca della perfezione estetica è un valore importante. Bellezza, rigore formale e sensibilità estetica sono radicate nella tradizione e in molte pratiche del quotidiano, tra cui anche la cucina, scaturendo tutte dal medesimo orizzonte spirituale, lo Zen. Per la sensibilità giapponese il piacere procurato dal cibo è formato da molte componenti: visiva, gustativa e tattile. La cucina giapponese è pertanto un’esperienza multisensoriale che coinvolge il gusto e ancor prima la sensibilità estetica, sollecitata dalla bellezza della presentazione dei cibi, dall’armonia dei colori nel piatto, dall’equilibrio degli accostamenti. La bellezza del piatto è una componente della sua bontà che è costituita da cura dei particolari, porzionatura dei cibi e loro disposizione sui piatti e sulla tavola in una ponderata distribuzione fra pieni e vuoti. La preparazione del cibo è simile a un rito antico nel quale ogni gesto, compiuto all’infinito e perfezionato, è espressione di un gusto e di una cultura millenaria. Una cultura estremamente differente dalla nostra e per questo spesso difficile da interpretare. I partecipanti seguono una lezione introduttiva sulle tecniche base della cucina giapponese. Ogni partecipante creerà con la fantasia il proprio bento box, realizzando alcune preparazioni giapponesi (onigiri,tamagoyaki, norimaki, onigirazu) che verranno valutate per la precisione, la rapidità, l'estetica, e l'originalità di realizzazione.
  • Pane e Lievitati

    Team Cooking basato sul simbolismo del pane e della lievitazione. La parole "pane" deriva dal sanscrito PA, due lettere che significano protezione e nutrimento. La sua fermentazione indica cambiamento e metamorfosi. Per ottenere un pane buono è necessario curare il proprio lievito madre, occuparsi del suo nutrimento nella maniera corretta per modi e tempi. "Il pane ansioso è tipico di chi tende ad anticipare i tempi, a prevenire i problemi, ad aggiungere farina ad un impasto considerato troppo molle, peggiorando soltanto la situazione. [...] l'ansia, la fretta, il desiderio di ottenere un risultato ancor prima di cominciare bloccano la nostra creatività e impediscono al corso delle cose di svilupparsi liberamente. Quindi armiamoci di pazienza e rilassiamoci, non è un approccio che si conquista dalla mattina alla sera." da Il senso della farina di Davide Longoni La crescita di un'azienda è frutto del contributo peculiare di ciascuna delle persone che ci lavora. E questo nutrimento deve essere costante, rispettare giuste regole e soprattutto i tempi. Programmazione, da un lato e pazienza, dall'altro. E del frutto finale di questo lavoro ne potranno godere tutti, così come detta la logica della condivisione che vede nel pane il proprio simbolo. Il workshop inizia con una mini lezione, tenuta dal nostro chef di introduzione al mondo del pane in cui si parlerà di: • Cenni storici sul pane • Nozioni tecniche sulle farine, i lieviti (birra, madre) e sui metodi di panificazione (diretti e indiretti) Alla parte introduttiva, seguirà una sequenza di attività pratiche: - creazione di un impasto diretto - dimostrazione delle tecniche di puntatura, pirlatura e cottura dell'impasto lievitato - rinfresco del lievito madre (che verrà regalato ai partecipanti)
  • Enologia

    I nostri professionisti del vino sono abili comunicatori, in grado di creare un evento di team building personalizzato per qualunque tipo di azienda e settore. Mission e/o valori aziendali possono essere usati per implementare la comunicazione e l'affiatamento tra i membri del team, sfruttando i parallelismi tra il settore del committente e quello dell'enogastronomia. Come elemento introduttivo dell'evento proponiamo circa 20 minuti di approfondimento tematico e illustrazione delle attività che coinvolgeranno i partecipanti. Il sommelier/comunicatore svolge un duplice ruolo: serve il vino fornendo informazioni sul prodotto, azienda, territorio e guida i partecipanti nelle fasi di gioco competitivo o collaborativo. Solitamente vengono proposti, oltre vini e bevande già presenti, tre/quattro vini alla cieca (mascherati) con l'obiettivo di indovinarne delle caratteristiche. I partecipanti, aiutati da opportuna formazione preliminare o materiali di supporto, possono cimentarsi nell'attività a livello individuale o di gruppo. Il fascino che suscita il vino, le emozioni che vengono generate e condivise grazie alla presenza di un esperto sommelier, il coinvolgimento multisensoriale ed il clima d’interazione e scambio con gli altri, sono tutti fattori che fanno del teambuilding esperienziale da noi proposto un eccellente strumento d’incentivazione oltre che di formazione. Nell’approccio esperienziale il partecipante è sempre il protagonista partendo dal presupposto secondo cui le situazioni di maggior impatto sono quelle che viviamo con tutti i nostri sensi e le nostre emozioni, interagendo con altri e magari divertendoci.

TEAM BUILDING: SPORT

  • Escape Wood

    Per la prima volta in Italia questo gioco di logica non si svolge più in una stanza, bensì in un Bosco. Location privata situata a Corbetta, a pochi chilometri da Milano. Sei ettari a disposizione per una vera e propria avventura immersi nella natura. I partecipanti avranno 90 minuti di tempo per riuscire a evadere risolvendo enigmi, rompicapo e indovinelli! Unica arma a disposizione: la propria intelligenza. Gruppi di amici, colleghi, privati che hanno deciso di festeggiare compleanni, cerimonie e altre ricorrenze hanno provato una delle storie a disposizione: una avventurosa per i temerari Indiana Jones e una storia horror per i più coraggiosi. Per far vivere l’esperienza anche alle aziende e ai propri dipendenti le storie possono essere personalizzate in base alle richieste.

CI HANNO SCELTO


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