Corso di scrittura creativa a Bari
Corso di scrittura creativa a Bari
Smetti di aspettare l'ispirazione e impara l'ingegneria invisibile del romanzo: una mappa pratica e chirurgica per dominare il ritmo della pagina, costruire trame solide e trovare la tua voce unica.
Hai una storia che preme per uscire, ma la pagina bianca ti blocca? Oppure hai scritto capitoli interi, ma senti che manca il ritmo, che i dialoghi suonano finti o che la trama si è arenata in una palude? Scrivere un romanzo è un viaggio affascinante, ma per portarlo a termine serve una mappa, perché non è una questione di pura ispirazione celestiale: è un’architettura complessa, un lavoro d’officina regolato da forze, pesi e leve sintattiche ben precise.
Questo percorso completo in 11 tappe smonta l’ingegneria del testo letterario contemporaneo. Non ci si limiterà a studiare la trama o i personaggi: si esploreranno la gestione dello spazio-tempo, la pittura descrittiva, l’uso dei dialoghi e la ricerca di una “voce” unica e riconoscibile. Infine, si affronteranno la fase cruciale della revisione e le strategie concrete per proporre il manoscritto al mondo dell’editoria.
Insomma, meno teoria accademica, molti ferri del mestiere operativi e un unico obiettivo: trasformare la pulsione a scrivere in un manoscritto solido, magnetico e pronto per il mercato editoriale. Il corso definitivo per chi vuole fare della scrittura il proprio futuro.
Programma
MODULO 1. LA VOGLIA DI SCRIVERE STORIE
- Il “Perché”: trovare la motivazione profonda. Scrivere la storia che ciascuno, per primo, vorrebbe leggere come lettore.
- Il “Cosa scrivere”: il dilemma del genere letterario. Analisi delle proprie letture per capire il proprio territorio di scrittura.
- Il “Come farlo”: la routine dello scrittore. Distruzione del mito dell’ispirazione: la scrittura è disciplina quotidiana (fissare un obiettivo di parole o ore).
MODULO 2. PERSONAGGI: CONTRASTO E COERENZA
- Il Principio della Coerenza: il personaggio deve agire secondo la propria psicologia e il proprio passato, non secondo i bisogni di comodo della trama.
- Il Principio del Contrasto: un personaggio piatto è noioso. Creare contrasto tra l’esterno (es. un killer spietato) e l’interno (es. persona che ama i gatti o ha paura del buio).
- La Tridimensionalità: il contrasto genera la complessità umana. Più il personaggio è pieno di contraddizioni coerenti, più sembra vero.
MODULO 3. METTERE A FUOCO LA TRAMA
- La Mappa vs La Bussola: scrittori “progettisti” (scaletta ferrea) vs scrittori “scopritori” (scrivono per scoprire cosa succede). Vantaggi e svantaggi.
- I Punti di Ancoraggio: anche senza una scaletta scena per scena, serve conoscere i 4 pilastri: Inizio, Primo Punto di Svolta, Metà Storia (Midpoint), Fine.
- Eliminare le nebbie: se la trama si blocca, significa che l’antagonista non sta spingendo abbastanza o che il protagonista non ha un obiettivo chiaro.
MODULO 4. IL PUNTO DI VISTA (POV)
- Chi parla? Chi vede?: distinzione fondamentale tra il narratore (la voce) e il personaggio che vive l’azione (l’occhio).
- Tipologie di POV: prima persona (intimità totale), Terza persona limitata (focalizzazione su un solo personaggio), Terza persona onnisciente (stile classico, oggi più raro).
- L’Errore del “POV Salterino”: mai saltare da una testa all’altra nella stessa scena (head-hopping). Confonde il lettore e spezza l’immedesimazione.
MODULO 5. PASSAGGI DESCRITTIVI: DIPINGERE CON LE PAROLE
• Oltre la vista: una buona descrizione non usa solo gli occhi. Coinvolgere l’olfatto, l’udito e il tatto (es. l’odore di muffa, il ronzio del neon, il freddo della maniglia).
• Descrizioni dinamiche: non fermare l’azione per descrivere una stanza come in un catalogo immobiliare. Fare interagire il personaggio con l’ambiente mentre si muove.
• Il dettaglio significativo: invece di descrivere tutto l’abito, descrivere solo il bottone dondolante sul punto di staccarsi. Un solo dettaglio mirato dice più di dieci righe.
MODULO 6. I DIALOGHI
- Le funzioni del dialogo: un dialogo letterario deve: 1. Rivelare il carattere di chi parla. 2. Far avanzare l’azione. 3. Fornire informazioni (ma senza dare l’impressione di farlo).
- Il sottotesto: nella realtà le persone raramente dicono esattamente ciò che pensano. Il grande dialogo vive di ciò che non viene detto (il non detto, l’ironia, la menzogna).
- La pulizia dei “Disse”: alternare i tag di dialogo (disse, rispose) con i battiti d’azione (es. Marco si alzò. “Me ne vado.”). Eliminare gli avverbi nei dialoghi (es. disse rabbiosamente: fare capire la rabbia dalle parole scritte).
MODULO 7. SPAZIO E TEMPO
- L’ambiente come personaggio: il luogo geografico e storico influenza le scelte dei personaggi. (Es. La neve isolante della città).
- La gestione del tempo narrativo: il tempo della storia (mesi/anni) vs il tempo del racconto (le pagine dedicate). Imparare l’uso di Scene (tempo reale), Sommario (riassunto di mesi in una riga) ed Ellissi (salti temporali).
- I flashback: usarli solo se strettamente necessari per spiegare il presente. Devono essere brevi e giustificati da un innesco emotivo nel presente.
MODULO 8. LA VOCE E LO STILE UNIQUE
- Cos’è la “voce”?: è l’impronta digitale dello scrittore. È il ritmo delle sue frasi, la scelta delle parole, il tono (cinico, lirico, asciutto, ironico).
- Trovare la propria voce: non si trova imitando gli altri, ma “potando” i cliché e le frasi fatte finché non rimane solo il vostro modo genuino di vedere il mondo.
- Ritmo e sintassi: alternanza di frasi lunghe (per rallentare e far riflettere) e frasi brevissime (per accelerare nei momenti di tensione).
MODULO 9. IL FOCUS: DI COSA PARLA DAVVERO LA STORIA?
- Il cuore tematico: un libro parla di un omicidio (trama), ma il focus potrebbe essere la solitudine o la vendetta (tema).
- Il test del focus: se si toglie l’elemento spettacolare (es. l’astronave o l’indagine), qual è il nucleo umano che rimane? Quello è il vostro vero focus.
- Coerenza tematica: ogni scena del libro deve, in qualche modo, dialogare con il tema centrale, altrimenti è una deviazione inutile.
10. IL PROCESSO DI REVISIONE
- Scrivere è riscrivere: la prima stesura serve solo a raccontare la storia a se stessi. Il vero lavoro da scrittori comincia con la seconda stesura.
- I livelli di editing:
o Editing Strutturale: buchi di trama, ritmo, coerenza dei personaggi.
o Editing Stilistico: taglio di avverbi, aggettivi inutili, ripetizioni, riscrittura dei dialoghi flaccidi. - I lettori Alfa e Beta: l’importanza di far leggere il testo a occhi esterni prima di inviarlo agli editori. Come digerire le critiche.
11. IL FINE ULTIMO DELLA PUBBLICAZIONE
- Il mercato editoriale: come funziona la filiera: Autore > Agente Letterario > Editore > Distributore > Libreria.
- La lettera di presentazione e la sinossi: come preparare il materiale per le case editrici o le agenzie. Evitare gli errori amatoriali (es. dire “il mio libro è un capolavoro”).
- Le strade della pubblicazione: editoria tradizionale (Grandi/Medi/Piccoli editori) vs Self-Publishing consapevole. I pericoli dell’editoria a pagamento (EAP – da evitare sempre).
Obiettivi del corso
Al termine di questo percorso, gli alunni avranno acquisito le competenze necessarie per:
- Padroneggiare i pilastri della struttura: Imparare a progettare una scaletta solida, a mettere a fuoco la trama principale e a evitare i blocchi narrativi tipici della stesura.
- Creare caratterizzazioni memorabili: abbandonare gli stereotipi bidimensionali per costruire personaggi guidati da ferite, desideri inconsci e contraddizioni umane coerenti.
- Dominare il ritmo della prosa: acquisire il controllo millimetrico del tempo, dello spazio, della punteggiatura emotiva e della transizione dinamica tra le scene.
- Sviluppare l’orecchio e la voce: trovare la propria impronta digitale stilistica, ripulendo il testo dai cliché visivi e valorizzando la pulizia del linguaggio.
- Eseguire un editing professionale: imparare la disciplina dello “scultore”, separando la fase della sgrossatura strutturale da quella del finissage e della rifinitura della frase.
- Affrontare il mercato consapevolmente: fornire gli strumenti pratici per decodificare le logiche dell’editoria, preparando sinossi efficaci per la pubblicazione.
Altre informazioni e dettagli
Insegnante
Il materiale necessario allo svolgimento del corso è incluso.
- Esordienti assoluti: chiunque senta il bisogno di scrivere una storia ma non possiede ancora gli strumenti tecnici per organizzare le idee ed iniziare la stesura.
- Scrittori bloccati a metà percorso: autori che hanno già iniziato un manoscritto ma si trovano in una fase di stallo a metà del secondo atto o non riescono a sciogliere i nodi della trama.
- Autodidatti in cerca di metodo: scrittori che scrivono da tempo per puro istinto e desiderano acquisire un metodo d’officina rigoroso, scientifico e strutturato per fare un salto di qualità.
- Lettori forti e appassionati di storytelling: chiunque voglia “smontare il giocattolo” della letteratura per capire come i grandi autori riescano a manipolare le emozioni, la suspense e l’attenzione del lettore.
- Il corso è online o in presenza? Questo è un corso in presenza. Se preferisci, visita la sezione dei corsi online.
- Perché quando procedo con l’acquisto mi chiedete il codice fiscale? Per emettere regolare fattura.
- Rilasciate un attestato a fine corso? Su richiesta possiamo rilasciare un attestato di partecipazione.
- Come faccio a regalare questo corso? Clicca sul bottone “acquista”. Ti chiederemo i dati del partecipante e poi i tuoi dati come persona pagante.
- Accettate pagamenti con carta docente? Purtroppo non ci è permesso farlo.
Scopri di più e acquista
Vuoi più informazioni?
Richiedi più informazioni utilizzando il form di richiesta sottostante, ti risponderemo il prima possibile.
Puoi anche telefonarci al numero 02/70108702.
Regala il corso
Regala questo corso
Procedi con l'acquisto del corso da questa pagina. Ti verranno richiesti i dati del partecipante (uno o più di uno) e successivamente i dati del pagante per la fatturazione.
Acquista un buono regalo Corsi Corsari
Acquista un buono regalo Corsi Corsari aperto, di un importo fisso oppure a tua scelta. Il buono regalo ha validità di un anno e può essere utilizzato su qualsiasi corso del nostro catalogo.




