Corso di storia del cinema a Milano: le grandi annate

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Corso di storia del cinema a Milano: i capolavori delle grandi annate

Andiamo alla scoperta dei capolavori che hanno fatto la storia del cinema

Il cinema ha attraversato diverse fasi e periodi nell’arco della sua storia: una vera e propria evoluzione che ha riguardato sia gli aspetti più artistici come la narrativa e la recitazione che quelli più tecnici come la produzione e la distribuzione. Ma quali sono state le epoche migliori? In questo corso verranno analizzati i momenti più indimenticabili della sua storia, attraverso una serie di capolavori che hanno segnato i vari decenni del cinema.

Il corso di storia del cinema si divide in serie di lezioni dedicate ad uno specifico decennio del cinema. Questi i programmi:

Corso Cinema anni '30: i capolavori

1930L’angelo azzurro.

1939Via col vento.

Basterebbero i titoli di apertura e chiusura di questo decennio per capire quanto gli anni Trenta siano stati un periodo ricco di film epocali. Un decennio storico che non solo segna il passaggio dal muto al sonoro, ma entra di diritto nell’immaginario del cinema attraverso una serie quasi infinita di capolavori.

Ecco M, il mostro di Düsseldorf di Lang, Il vampiro di Dreyer, L’Atalante di Vigo, Freaks di Browning (uno dei film più “maledetti” della storia), Aleksandr Nevskij di Ejzenstejn. Ecco i film immortali di Chaplin (Luci della cittàTempi moderni) e quelli non meno importanti di Jean Renoir (La grande illusioneL’angelo del male). Ecco i capostipiti del gangster movie (Nemico pubblico di Wellman, Scarface di Hawks), dell’horror (Frankestein di Whale, Dracula di Browning) e del western (Ombre rosse di Ford). Ecco un gruppo di scintillanti e indimenticabili commedie: La guerra lampo dei fratelli Marx di McCarey, Partita a quattro e Ninotchka di Lubitsch, Accadde una notte di Capra, La signora del venerdì di Hawks. E poi a A me la libertà di Clair, Il bandito della Casbah di Duvivier, Alba tragica di Carnè, Il club dei 39 e Sabotaggio di Alfred Hitchcock, e molto altro ancora…

Corso Cinema anni '40: i capolavori

Un decennio oggi poco conosciuto che è stato uno spartiacque della storia del cinema, segnato dall’esperienza della guerra e ricco di fermenti, sperimentazioni, capolavori. Si apre con un film a colori d’avanguardia, Fantasia di Walt Disney – quasi un paradosso per un decennio che segna l’apogeo del bianco & nero – e si chiude con il gran finale del Terzo uomo di Carol Reed.

In mezzo ci sono film epocali (Quarto potere di Orson Welles, Il grande dittatore di Chaplin, Casablanca di Curtiz), i titoli imprescindibili del neorealismo (Roma città aperta di Rossellini e Ladri di biciclette di De Sica, ma anche Ossessione di Visconti e Riso amaro di De Santis), i controversi capolavori del cinema francese (Il corvo di Henri-Georges Clouzot), le opere sorprendenti del cinema inglese (Narciso nero di Powell e Pressburger, Breve incontro di David Lean), i primi gioielli di Alfred Hitchcock (Notorius) e la consacrazione dei generi hollywoodiani, dal western (Sfida infernale di John Ford) al noir (La fiamma del peccato di Billy Wilder, Vertigine di Otto Preminger, La strada scarlatta di Fritz Lang), dall’horror (Dr. Jekyll e Mr. Hyde di Victor Fleming, Il bacio della pantera di Jacques Tourneur) al thrilling (La scala a chiocciola di Robert Siodmak) ad alcune fulminanti commedie (Vogliamo vivere! di Ernst Lubitsch). E molto altro ancora…

Corso Cinema anni '50: i capolavori

Da Viale del tramonto di Billy Wilder (1950) a I quattrocento colpi di François Truffaut (1959), un’avvincente carrellata sui principali film che hanno scandito un decennio indimenticabile, segnando l’apogeo del cinema classico. Troverete i capolavori di Hitchcock, Bergman e Visconti, quelli del noir (Il grande caldo di Lang, L’infernale Quinlan di Welles) e del western (Mezzogiorno di fuoco di Zinnemann, Dove la terra scotta di Mann). Inimitabili cult-movie (Eva contro Eva di Mankiewicz, L’invasione degli ultracorpi di Siegel, Johnny Guitar di Ray), film epocali (Rashomon di Kurosawa, Fronte del porto di Kazan, Sentieri selvaggi di Ford, Viaggio a Tokyo di Ozu, Hiroshima mon amour di Alain Resnais), i grandi autori del cinema francese (Vite vendute di Clouzot, Un condannato a morte è fuggito di Bresson) e molto altro ancora. In un percorso trasversale ed emozionante di autori, generi e stili.

Corso Cinema anni '60: i capolavori

Film epocali come Psyco di Hitchcock, Fino all’ultimo respiro di Godard, 2001: Odissea nello spazio di Kubrick, Gangster Story di Penn, Easy Rider di Hopper, Il mucchio selvaggio di Peckinpah. Film manifesto come La dolce vita di Fellini, Jules e Jim di Truffaut, Il sorpasso di Risi.  I capolavori del cinema italiano (Rocco e i suoi fratelli di Visconti, Accattone e Il vangelo secondo Matteo di Pasolini, Blow-up di Antonioni, Otto e mezzo di Fellini, I pugni in tasca di Bellocchio, Dillinger è morto di Ferreri). Le rivelazioni e gli outsider (L’occhio che uccide di Powell, La notte dei morti viventi di Romero, Senza un attimo di tregua di Boorman, Il corridoio della paura di Fuller), per un percorso emozionante e trasversale di autori, generi e stili.

Corso Cinema anni '70: i capolavori

Una cavalcata irresistibile lungo i favolosi Seventies, un decennio irripetibile ormai entrato nell’immaginario collettivo che ha rivoluzionato il mondo del cinema, della cultura e dei costumi. I capolavori della New Hollywood (Nashville di Altman, Piccolo grande uomo di Penn, Duel di Spielberg, Apocalipse Now di Coppola, Il cacciatore di Cimino, Taxi Driver di Scorsese, Quel pomeriggio di un giorno da cani di Lumet). I film più scioccanti e controversi (Arancia meccanica di Kubrick, Cane di paglia di Peckinpah, I diavoli di Russell, Ultimo tango a Parigi di Bertolucci, La grande abbuffata di Ferreri). Le opere più sperimentali (Il fantasma della libertà di Buñuel, Lancillotto e Ginevra di Bresson, Stalker di Tarkovskij, Picnic ad Hanging Rock di Weir). I grandi autori del cinema italiano (Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Petri, Novecento di Bertolucci, Decameron di Pasolini, Professione: reporter di Antonioni) e la rinascita di quello tedesco (Aguirre furore di Dio di Herzog, Roulette cinese di Fassbinder, Falso movimento di Wenders), in un’antologia avvincente di momenti emozionanti e sequenze memorabili, lungo un percorso trasversale di generi, stili e autori.

Corso Cinema anni '80: i capolavori

Schiacciato tra i leggendari anni Settanta e i più sperimentali anni Novanta, il cinema degli anni Ottanta è passato alla storia come un periodo debole e patinato, dominato dall’estetica dei videoclip e dall’ideologia reaganiana. Ma può un decennio che si apre con Shining di Kubrick, Toro scatenato di Scorsese ed Elephant Man di Lynch, che si chiude con Il decalogo di Kieslowski e che annovera titoli quali I cancelli del cielo di Cimino, Scarface di De Palma, Furyo di Oshima, Fitzcarraldo di Herzog, C’era una volta in America di Leone, Inseparabili di Cronenberg, I misteri del giardino di Compton House di Greenaway oRan di Kurosawa, essere liquidato in modo così sommario?
La domanda è naturalmente retorica e questo corso offre uno scorcio più vero e complesso di un decennio da riscoprire, rivivendolo anno dopo anno attraverso un’antologia avvincente di momenti emozionanti e sequenze memorabili, lungo un percorso trasversale di generi, stili e autori.

Corso Cinema anni '90: i capolavori

L’ascesa dei fratelli Coen, i capolavori di Michael Mann, la “rivelazione Tarantino”, il talento di Mr. Burton, i colori di Kieslowski, la rabbia di Loach, il nichilismo poetico di Kitano, la visionarietà di Lynch e Cronenberg, l’esuberanza di Kusturica, il congedo di Kubrick… Sono alcuni dei momenti di un decennio indimenticabile, che questo corso vi farà rivivere anno dopo anno attraverso i suoi momenti più emozionanti e memorabili, attraverso un’antologia personale e avvincente che spazia lungo un percorso trasversale di generi, stili e autori.

Corso Cinema anni 2000: i capolavori

MODULO I | Anni 2010 – 2019

Già arrivato al secondo decennio, il cinema degli anni Duemila segna la definitiva scomparsa della pellicola, la piena affermazione del digitale, l’avvento dello streaming. Dominano la computer grafica e i cinecomics, ma il cinema d’autore, oggi come ieri, non smette di vivere.

Ne è testimonianza questa avvincente carrellata lungo alcuni momenti memorabili del cinema europeo e americano, che negli ultimi dieci anni ha visto sfilare – in un’emozionante sarabanda di temi, storie e forme – titoli come Drive di Nicolas Winding Refn, Melancholia di Lars von Trier, La pelle che abito di Pedro Almodóvar, The Social Network di David Fincher, Un sapore di ruggine e ossa di Jacques Audiard, La grande bellezza di Paolo Sorrentino, Revenant di Alejandro González Iñárritu, The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese, Anime nere di Francesco Munzi, Blackhat di Michael Mann, Il giovane favoloso di Mario Martone, Dunkirk di Christopher Nolan, The Hateful Eight di Quentino Tarantino, Dogman di Matteo Garrone, Il filo nascosto di Paul Thomas Anderson, The Post di Steven Spielberg, La forma dell’acqua di Guillermo Del Toro, Il traditore di Marco Bellocchio…

MODULO II | Anni 2000 – 2009

Un’antologia trasversale sulla produzione cinematografica del primo decennio del XXI secolo tra Stati Uniti, Europa e Oriente. Una serie di momenti emozionanti e sequenze memorabili – tra destrutturazioni spazio-temporali, cortocircuiti della realtà, noir da capogiro e animazioni d’autore – che hanno scandito il cinema del primo decennio degli anni Duemila.

Alcuni esempi vanno da Memento di Christopher Nolan a 21 grammi di Alejandro González Iñárritu, da Mulholland Drive di David Lynch a L’uomo che non c’era di Joel ed Ethan Coen, Last Days di Gus Van Sant a Kill Bill di Quentin Tarantino, da La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana a Il pianista di Roman Polanski, da L’uomo senza passato di Aki Kaurismaki a Parla con lei di Pedro Almodóvar, da Persepolis di Marjane Satrapi a Valzer con Bashir di Ari Folman, da L’imbalsamatore di Matteo Garrone a Il divo di Paolo Sorrentino, da Dogville di di Lars von Trier a Il profeta di Jacques Audiard e molto altro ancora…

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